Casa e design

Gli albori di JAVA e la sua moderna applicazione

Come abbiamo visto, il linguaggio di programmazione orientato agli oggetti JAVA, inizialmente chiamato OAK e rinominato a causa del copywright registrato per un altro prodotto, si è reso protagonista di una grandissima evoluzione.
Dalla sua progettazione, è diventato un elemento portante della modernità trasformando il world wide web e permettendo di sviluppare APP per gli odierni smartphone in un modo semplice e veloce confermando e consacrando il motto WORA – Write Once, Run Everywhere (scrivi una volta, esegui ovunque) – che ne ha permesso l’utilizzo su qualsiasi dispositivo.

Una tale evoluzione ha permesso di apportare un gran numero di innovazioni che, programmate secondo il linguaggio, si sono rese eseguibili su dispositivi e piattaforme differenti tramite l’utilizzo della Java Virtual Machine.
Sono passati molti anni ormai dal lontano 1995, ma JAVA rimane comunque decisamente attuale e utile ancora ai giorni nostri.

macchina del paneProgettato inizialmente per la creazione di applicazioni complesse da destinare a piccoli apparecchi elettronici, al tempo gli elettrodomestici intelligenti non erano ancora possibili da progettare con le tecnologie contemporanee e quindi il suo scopo primario ha visto un cambiamento di indirizzo, venendo utilizzato in altri campi.
Nei pensieri più sfrenati di costruire Robot casalinghi tuttofare, ancora lontani ai giorni d’oggi, JAVA doveva permettere di creare applicazioni complesse che potessero renderne fattibile la progettazione.

Ancora oggi questi progetti, seppur meno futuristici, sono complicati da realizzare ma JAVA si sta avvicinando sempre di più alla sua iniziale progettazione.
Per chi non conosca a fondo o in maniera un pochino più dettagliata questo linguaggio di programmazione, scoprire il motivo della sua creazione potrebbe risultare strano, ma il suo orientamento agli oggetti ha semplificato non poco la creazione di programmi da eseguire su numerosi dispositivi aiutando moltissimo chi di mestiere fa il programmatore.

Sempre più utilizzato, è presente negli e-commerce che visitiamo, negli strumenti di telefonia mobile che utilizziamo quotidianamente, in ogni applicativo che eseguiamo online e perfino nei sistemi di gestione aziendale.
Potrebbe stupire, ma sta finalmente trovando la sua applicazione anche nei dispositivi elettronici dotati di display digitale avvicinandosi a grandi passi alla sua primaria funzione.

Certo, non sarà un robot intelligente tuttofare, ma la macchina del pane è un esempio perfetto per quanto riguarda l’impiego di JAVA essendo un elettrodomestico che presto potrebbe diventare programmabile anche con l’utilizzo di uno smartphone dal quale caricare la ricetta da impastare!

Potrà sembrare un esempio poco calzante, ma in realtà stiamo parlando della vera essenza di JAVA. Magari ci vorrà ancora del tempo, ma sicuramente la strada percorsa è tanta e quella che rimane è protagonista di innovazioni ed evoluzioni sempre più tecnologiche!

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