Ormai la nostra epoca è segnata dall’innovazione tecnologica. Siamo sempre più abituati all’uso di smartphone, tablet e pc che utilizziamo quotidianamente per qualsiasi tipo di operazione. Molti di noi avranno quindi una certa familiarità con il simbolo di JAVA, una tazzina stilizzata dalla quale proviene del fumo rosso.

Altri non l’avranno nemmeno notata oppure non gli avranno dato troppo peso ma Java è un componente decisamente importante nella navigazione, nell’uso delle app e nell’apertura di programmi di qualsiasi genere. Ma cos’è nello specifico Java?

Ideato, sviluppato e prodotto negli anni novanta da James Gosling e da Sun Mycrosystem, Java è un potente linguaggio di programmazione orientato agli oggetti, ideato inizialmente per creare applicazioni complesse per piccoli dispositivi elettronici come televisori, lavatrici o altri apparecchi analoghi. Dal 2010 è stato acquistato da Oracle che ne detiene il marchio registrato.

Nell’idea di Gosling e del suo staff c’era il progetto di creare un codice che, scritto una sola volta, potesse essere eseguibile ovunque a prescindere dal sistema operativo sul quale andasse ad operare. Secondo questo principio, il linguaggio Java può essere eseguito da qualsiasi piattaforma sulla quale lavora la quale necessiterà solamente di un processore virtuale che funga da “traduttore” detto Java Virtual Machine.
Fra i principali obiettivi da soddisfare tramite la creazione di Java, inizialmente chiamato Oak, c’erano:

  1. Che fosse semplice, orientato agli oggetti e familiare (doveva essere il più simile possibile al linguaggio C++);
  2. Che fosse robusto e sicuro;
  3. Indipendente dalla piattaforma e quindi dal processore;
  4. Che contenesse strumenti per librerie e networking;
  5. Che potesse eseguire il codice da sorgenti remote in modo sicuro.

Dalla sua ideazione, Java ha fatto tantissima strada e nel 1993, con l’esplosione del World WideWeb, iniziò ad avere una certa rilevanza anche come strumento per la programmazione di Internet in quanto, miliardi di utenti da tutto il mondo accedono alla rete da diversi dispositivi.

Java è quindi diventato in poco tempo un linguaggio di programmazione multipiattaforma, un mezzo utilissimo per la creazione e la diffusione di programmi, applicazioni, applet e integra contenuti all’interno di pagine Web.
Se ancora vi state chiedendo cosa sia, vi basti pensare che la maggior parte dei contenuti web che consultiamo, le App che utilizziamo e i programmi che usiamo sono scritti in linguaggio Java. Quando vedete apparire il logo sul vostro PC o sullo smartphone, significa che la JVM (Java Virtual Machine) sta “traducendo” il linguaggio per potervi permettere una corretta visualizzazione o un corretto utilizzo del programma che state aprendo.

Questo linguaggio innovativo ha permesso un’enorme semplificazione al lavoro dei programmatori e una vasta diffusione degli applicativi in quanto, ogni programma realizzato utilizzando Java risulta funzionante su qualsiasi piattaforma, indipendentemente da quale essa sia, e dalle caratteristiche hardware della macchina sul quale viene eseguito, parola d’ordine: universalità.

Alcuni articoli dal mio blog

Sport e Benessere

Cardiofrequenzimetro, il modo migliore per monitorare gli allenamenti!

Fare sport aiuta a mantenersi in forma oppure a ritrovare la linea perduta, è un buon modo per svagare la mente dai pensieri e concentrarsi su qualcosa di positivo che faccia svagare e sfogare allo stesso tempo. Chi lo pratica abitualmente con costanza conosce benissimo la sensazione di benessere che si prova dopo aver fatto attività fisica e chi ha deciso di farlo lo scoprirà presto!

Che sia una corsa, una sessione di allenamento in palestra, un’arrampicata oppure un giro in bicicletta praticare attività fisica con regolarità porta un sacco di benefici al corpo. Migliora la resistenza e la capacità polmonare, tonifica i muscoli e aiuta  a smaltire i chili in eccesso. Ma se si volesse monitorare anche i miglioramenti effettivi durante le sessioni sportive, o la nostra frequenza cardiaca per allenarsi con criterio e sicurezza di stare svolgendo l’attività nella maniera migliore?
E’ possibile grazie all’utilizzo di un cardiofrequenzimetro!

Piccoli dispositivi elettronici che vengono indossati come semplici orologi, i cardiofrequenzimetri conosciuti anche come sportwatch o activity tracker, riescono a rilevare un sacco di dati sul nostro andamento fisico giornaliero.
cardiofrequenzimetro senza fasciaComodi, pratici e anche esteticamente piacevoli da vedere e indossare, i dispositivi che rilevano la frequenza cardiaca sono disponibili in due versioni: con fascia o senza fascia. Ma cosa significa? Scopriamolo insieme!

I cardiofrequenzimetri dotati di fascia cardio, abbinano l’utilizzo dell’orologio da polso con un sensore che viene applicato sulla fascia toracica che andrà posizionata sul petto per poter rilevare la frequenza cardiaca. Durante la sessione di allenamento, il cardiofrequenzimetro rileverà i battiti mostrandoli sull’orologio insieme agli altri parametri come durata della sessione, calorie bruciate e altre valutazioni specifiche per il tipo di sport che si sta praticando.
La seconda tipologia di smportwatch è, invece, il cardiofrequenzimetro senza fascia. Dotato di sensore sotto il quadrante dell’orologio, rileva e monitora la frequenza cardiaca direttamente dal polso evitando di dover indossare la fascia toracica. Inizialmente leggermente meno precisi di quelli con la fascia, le ultime tecnologie li stanno rendendo sempre più accurati nelle rilevazioni, rendendoli ottimi per chiunque voglia tenere sotto controllo il proprio stato fisico durante la giornata senza sentirsi legati dalla fascia cardio!

Sport e Benessere

Epilazione o Depilazione? Due metodi diversi per lo stesso scopo!

L’estate vede come protagonista il mare, il sole e la voglia di scoprirsi di più! Complice il caldo e le belle giornate, viene voglia di abiti leggeri che lasciano scoperte le gambe ma…i peli superflui?

Lotta che vede protagoniste tutte le donne, e ormai qualche maschietto, è un momento ricorrente di qualsiasi routine di bellezza. Ma che differenza c’è quando si sente parlare di depilazione ed epilazione?
Pur avendo lo stesso scopo, ovvero quello di liberarsi dei peli superflui, la differenza sta nel differente metodo che viene utilizzato.

La depilazione prevede la rimozione del pelo in superficie, ovvero a livello epidermico. Fra i metodo più diffusi per quanto riguarda la depilazione troviamo: la crema depilatoria, che indebolisce il pelo chimicamente così da tagliarlo e il rasoio che recide il pelo nel punto in cui esce dalla cute. Metodi indolore e decisamente rapidi, sono tuttavia poco duraturi come risultato. La depilazione infatti prevede la semplice recisione del pelo che continuerà comunque a crescere e, nel giro di un paio di giorni si ripresenterà.

epilatoreL’epilazione è un metodo decisamente più duraturo che consiste nella rimozione dei peli superflui alla radice, ovvero a partire dal bulbo pilifero. Decisamente più fastidiosa, e per alcuni dolorosa, è tuttavia un metodo indubbiamente più efficace. Che sia tramite la ceretta (a caldo o a freddo che si rivela ottima per le pelli sensibili), l’uso del laser, o utilizzando un comodo e decisamente pratico epilatore elettrico, l’epilazione ha una durata decisamente maggiore per una pelle liscia e vellutata più  a lungo.

 

Scegliere il metodo che più segue le proprie necessità va anche in base alla sensibilità della pelle di ognuno di noi, del ritmo di crescita dei peli e della quantità degli stessi. A prescindere da questo, comunque, avere una pelle morbida e liscia è tanto importante nei mesi invernali quanto obbligatoria nella bella stagione!
Quindi al via con la ricerca del metodo migliore per se stessi e scopriamoci…buona estate!

Casa e design

Gli albori di Java…i piccoli elettrodomestici!

Linguaggio di programmazione orientato agli oggetti, prima di diventare un vero e proprio linguaggio multipiattaforma che ci permette di adoperare e visualizzare contenuti provenienti da fonti e programmatori diversi, Java aveva nell’immaginario un impiego molto più ristretto.

A partire dal 1991, in casa Sun Microsystems, un team di ingegneri capitanato da James Gosling, cominciò a lavorare ad un linguaggio che potesse facilitare la programmazione di piccoli dispositivi elettronici, come gli elettrodomestici per la casa (pensate per esempio a televisori e lavatrici).
L’esigenza nacque dal fatto che questi apparecchi non avevano un’ampia memoria e le cui CPU erano spesso diverse. Per questo motivo, era importante che il nuovo linguaggio avesse un codice leggero e che non fosse vincolato a qualche apparecchiatura hardware particolare.
I programmatori danno quindi vita ad un linguaggio, inizialmente chiamato Oak e poi rinominato Java per questioni di copyright, basato sulla semplicità del linguaggio C++ e che fosse indipendente dalla piattaforma e dal processore dal quale venisse eseguito.

java elettroniciNonostante lo scopo originale fosse quello, agli inizi degli anni ’90 il mercato degli apparecchi elettronici “intelligenti” non era ancora abbastanza sviluppato, gli elettrodomestici erano ancora in avanzamento e perfezionamento tecnologico, quindi tutta la progettazione che c’era stata per Java, rischiava di arrivare ad uno stop ed un prematuro fallimento.
Fortunatamente però, pur non esistendo ancora la scopa elettrica senza fili, la crescita esponenziale del World Wide Web permise al team di applicare Java alla tecnologia dei browser che all’epoca stavano nascendo.

Ad oggi Java è un linguaggio utilizzato, fra le altre cose, per:
– sviluppare applicazioni su grande scala che possano essere “lette” da qualsiasi dispositivo abbia la JVM (Java Virtual Machine);
– potenziare le funzionalità di server web;
– fornire applicazioni per apparecchi elettronici di largo consumo come smartphone e tablet.
Sicuramente ha fatto un sacco di strada dalla sua progettazione iniziale, vi immaginate che era stato ideato anche per un epilatore? 🙂

 

Sport e Benessere

Tapis roulant diadora: i migliori modelli

Esistono sul mercato moltissimi modelli di tapis roulant da casa diadora che si differenziano tra di loro in base alla tipologia di allenamento che si intende effettuare. Prettamente questi attrezzi svolgono una funzione “cardio”, ossia si dedicano alla camminata e alla corsa. Non è necessario essere dei veri esperti perché questo tappeto si adatta sia ad un principiante sia ad una persona allenata.

Tapis roulant diadora: scegliere quello magnetico oppure quello elettrico?

Il tapis roulant diadora elettrico è senza dubbio quello che offre un allenamento più completo ed è per questo che nella maggior parte delle palestre li troviamo. Ovviamente ha un prezzo maggiore ma di sicuro garantisce performance migliori e una durata più longeva. Questo modello permette di scegliere l’inclinazione, facendo diventare l’esercizio più difficile e di conseguenza arrivare al proprio obiettivo con più facilità.

Tecnologicamente sempre più avanzati, i tapis roulant elettrici sono dotati di computer di bordo (a breve troveremo java sui tapis roulant?) completi e specifici per la programmazione dell’allenamento.

Per quanto riguarda il tappeto magnetico è decisamente un prodotto diverso da quello che abbiamo appena descritto. Infatti funziona prettamente grazie alla forza delle gambe e le prestazioni sono più basse. L’unica cosa che potrebbe andare a favore dell’acquirente sarebbe il prezzo economico rispetto a quello elettrico.

Ecco dove acquistare un tapis roulant diadora

Prima di procedere con l’acquisto di un tapis roulant diadora sarebbe opportuno andare a fare un giro nei migliori negozi di sport per vedere da vicino i marchi più noti. E magari chiedere anche consiglio ad un esperto del settore!

Una volta che si è fatti un’idea del modello più adatto allora si potrebbe optare per fare un acquisto su uno dei rivenditori online (si potrebbero trovare offerte allettanti da non farsi sfuggire).

Tapis roulant diadora: consigli su come allenarsi e il modello più interessante

E’ importante tenere al proprio fisico, ma bisogna anche non sottovalutar la propria salute infatti sarebbe opportuno fare un piccolo riscaldamento prima di allenarsi sul tapis roulant diadora. Sarà sufficiente una camminata veloce sino ad arrivare a 7km/h e successivamente iniziare a correre; in questo modo tutti i muscoli si saranno scaldati.

Tra i modelli troviamo interessante:

  • il Diadora Forty Tapis roulant magnetico
  • il Tapis roulant diadora edge 1.6
  • Diadora Star 1000 Tapis Roulant
Web

Java e Siti Internet, come funziona?

Come abbiamo già visto, Java è un linguaggio di programmazione orientato agli oggetti di enorme versatilità, nato per essere letto ed interpretato da qualsiasi sistema operativo grazie alla Java Virtual Machine (JVM). L’idea degli sviluppatori era quella di semplificare i linguaggi di programmazione esistenti e di renderli adattabili a qualsiasi dispositivo li “leggesse”.

Ormai dovremmo avere un po’ tutti familiarità con il simbolo di Java, una fumante tazzina di caffè, visto che viene utilizzata per un enorme numero di scopi, basti pensare alle APP per smartphone che vengono progettate con Java. Ma per quanto riguarda i Siti Web?

Noi naturalmente, a meno che non siamo programmatori, vediamo il prodotto finale di una Pagina Web. La visitiamo e la utilizziamo come utenti e interagiamo con la sua interfaccia grafica e già ultimata nella progettazione. Dietro la “copertina” del Sito però c’è un lavoro di codici e comandi che ci danno poi il risultato di quello che utilizziamo.
Tornando all’utilizzo di Java sui Siti Web, viene principalmente impiegato nella creazione di pagine dinamiche come e-commerce, social network o anche semplici siti aziendali. Per “dinamico” si intende un sito nel quale i contenuti variano, pensate a YouTube per esempio: i risultati delle ricerche possono variare e risultano quindi dinamici.

creazione sito javaNella creazione siti web, bisogna affidarsi a degli esperti, che utilizzeranno il linguaggio migliore per ottenere un risultato ottimo, perfettamente in linea con le esigenze di chiunque li commissioni. Per quanto sia semplificato, il linguaggio Java va studiato approfonditamente prima di essere applicato correttamente quindi, a meno che non siate esperti del campo o lo stiate studiando, la mossa migliore è quella di affidare la progettazione a che ne fa un mestiere.

Se avete la necessità di creare un Sito web, non dimenticate l’importanza della sua visibilità. Se foste i titolari di un’Azienda, avere un Sito dinamico, funzionale ed esteticamente molto bello sarà inutile se, per essere trovato e visitato, bisognasse scendere al settimo cerchio dell’Inferno di Google, ovvero in un numero di pagina decisamente elevato.
Anche qui entra in gioco l’expertise di chi è specializzato nella creazione di Siti Web e nel loro posizionamento motori di ricerca. Tramite strategie e campagne di Web Marketing ben progettate, riusciranno ad ottimizzare la vostra “vetrina” bella e funzionale, così da renderla visibile ad un maggiore numero di utenti!

Dopo aver compreso come Java sia applicabile ai Siti Web, buona navigazione e divertitevi a scoprire se la Pagina che state visitando è programmata secondo questo linguaggio o meno!

Casa e design

Vuoi far splendere il tuo bagno? Scegli il box doccia che fa per te

Acquistare un box doccia non è così semplice come si pensi. In tal proposito bisogna valutare diversi aspetti come ad esempio la sua posizione: punto cruciale che permetterà di rendere l’ambiente armonioso ed elegante. Tra l’altro anche l’apertura diventa una scelta importante perché si deve evitare che le porte diventino ingombranti per la vivibilità del bagno.

Una soluzione moderna e che sempre piu’ sta diventando una moda è quella di optare per uno spazio all’interno del box doccia da dedicare agli accapatoi e/o adagiarvi i propri prodotti così da evitare di dover uscire dalla doccia per prenderli!

A seconda dei gusti e dello spazio a disposizione è possibile andare a scegliere un piatto doccia particolare per dare carattere a tutto. Valutare i materiali aiuta a garantire un profilo piu’ accattivante: cromato, anodizzati, pvc oppure verniciati.

Per quanto riguarda i pannelli sul mercato si trova il vetro trasparente (soluzione piu’ sofisticata, ma che necessita accorgimenti come l’utilizzo di un ottimo anti-calcare), il vetro stampato (poco utilizzato), il PVC (ottimo materiale resistente) e l’acrilico (vetro molto resistente), online puoi trovare tantissime offerte, e tanti box doccia prezzi.

Insomma con il giusto approfondimento si riuscirà di sicuro a valorizzare al meglio il proprio bagno tanto che tutti non appena lo vedranno ne rimaranno estasiati.

Oltre ad avere accortezza sulla scelta di questi materiali bisogna valutare anche altro? In effetti si. L’ambiente ha bisogno di essere omogeneo quindi anche il rubinetto, il soffione, l’oggettistica in generale, il lavabo, i sanitari e quant’altro dovranno avere un filo logico che li accomuna!

Per quanto riguarda il soffione doccia oggi giorno si possono trovare ottimi prodotti che permettono alla persona di rilassarsi dopo una giornata pesante; alcuni modelli permettono di regolare il gettito d’acqua ed altri di attenuare lo stress sfruttando i benefici della cromoterapia.

Se si ha voglia di effettuare un cambiamento è di vitale importanza non tralasciare i dettagli. Proprio per questa ragione anche le mura del bagno avranno bisogno di essere “rinfrescate” magari con dei colori piu’ tenui così da valorizzare la nuova mobilia.

E’ giunto il momento di mettersi all’opera e di far splendere di nuovo il proprio bagno: luogo dove le persone si prendono cura della propria persona.